giovedì 7 luglio 2011

Santoro o Morte!

Oggi si riunirà il CDA della RAI dove si discuterà anche di copertura legale per Milena Gabanelli e Michele Santoro ed è proprio di quest’ultimo che voglio parlarvi.
Metto in chiaro che di tecnicismi legali ne so meno di zero ma credo che un’azienda che si occupa di servizi editoriali, a mio parere, è tenuta a dare sostegno e a difendere i proprio dipendenti salvo in casi dove le colpe siano evidenti e oggettive; sembra una soluzione semplicistica ma in fin dei conti a me pare logica… 

Torniamo a Santoro: dipendente della RAI con cui è in guerra dal giorno della sua assunzione, vittima dell’Editto Bulgaro insieme a Biagi e Luttazzi, furbo a sfruttare questa ingiustizia anche negli anni a seguire.
Il miei giudizi su Santoro sono Molteplici e tutti differenti tra loro, spesso mi trovo in accordo con quel che dice, sono anche io concorde nel dire che la libertà di stampa in Italia sia lontana da raggiungere ma in fin dei conti io non lo sopporto. L’atteggiamento da perseguitato per ogni singola critica o polemica mi fa veramente torcere le budella.

Non vorrei mai fare paragoni con l’atteggiamento dei due compagni di sventure “bulgari” perché Biagi a livello di freddezza e di lucidità è irraggiungibile, Luttazzi ha alzato la voce si è ribellato anche con durezza ma evitando piagnistei a differenza di Michele “calimero” Santoro.
Ma risaltiamo ai giorni nostri: Santoro lascia la Rai e va a LA7 facendola passare come quell’isola felice della libertà di parola ma anche l’emittente di Telecom Media tentenna e rifiuta di dare la copertura legale.
Santoro picchia i piedi e si arrabbia e arriva al punto di attaccare anche Enrico Mentana (come se fosse lui il responsabile di tutto) che ha sempre sponsorizzato il suo arrivo a LA7 definendolo “diversamente libero”; qui sinceramente si arriva a toccare il fondo che più fondo non si può.

Mentana diversamente libero? Questo signore ha reso guardabile per anni un TG di Mediaset, ha creato un Talk Show decente sempre in Mediaset ed è stato fatto fuori perchè considerato scomodo in maniera subdola simulando una promozione.
Se una cosa simile fosse successa a lei, signor Santoro, cosa avrebbe fatto? Di certo sarebbe qui ancor oggi a dire che lei è stato maltrattato e imbavagliato, dottor Santoro la prego vivamente di non arrogarsi il diritto di sentenziare cosa sia la libertà e le parlo da persona che spesso è d’accordo con quel che dice.

Mi chiedo se le crociate di Santoro abbiano come obiettivo il nobile tentativo di riportare in italia la libertà di parola tanto agoniata oppure siano il mero tentativo di sottolineare la cattiveria di qualcuno, inalzarsi a paladino della giustizia per riuscire a mostrarsi in video come colui che porta il bene a vincere sul male. 

Signor Santoro, nella sua situazione sono capitati diversi giornalisti e personaggi della TV un elenco lungo che negli ultimi 10 anni ha avuto un boom di partecipazione veramente preoccupante e quasi angosciante.
La libertà di stampa in questo paese è quasi paragonabile a quella dell’unione sovietica in piena guerra fredda, ma vorrei farle notare un paio di cose: la prima è che comunque spero di rivederla in onda che sia sulla RAI, su LA7, su Mediaset o Telemarket non importa. Lo spero non perchè senza di lei non si può stare ma perchè sarebbe un piccolo segno di avanzamento.
la seconda cosa è molto semplice: Biagi, Luttazzi, Grillo, Rossi, Gabanelli, lo stesso Mentana e tutte le altre vittime di questo sistema italiano hanno una cosa che li differenzia da lei… la dignità

sabato 2 luglio 2011

Una mattina speciale

Mi scuso se faccio un post piuttosto personale di cui a pochi interesserà ma devo raccontarvi la mia mattinata: sabato mattina ore 9.00 mi alzo dal letto, chiacchiero con mia madre per una decina di minuti mentre preparo la colazione intanto scarico le mail dal cellulare... E da quel momento che la mia mattinata cambia.

La prima mail riguarda il mio lavoro: i miei datori hanno accettato le lamentele di tutti i 6 dipendenti sul fatto che una riduzione di stipendio in cambio di una mole di lavoro doppia non fosse proprio corretto.
Mi spiego: l’orario di lavoro si sarebbe ridotto da 8 a 6 ore ma al posto di essere in due lavoratori per turno saremmo rimasti da soli; ovviamente riducendo le ore lavorative lo stipendio si sarebbe ridotto nonostante il raddoppio della quantità di lavoro da svolgere.
Beh… dopo aver incassato le lamentele risolute, ferme ma senza trascendere in atti eclatanti, di 6 lavoratori su 6 la società torna sui suoi passi e si torna alla normalità.

La seconda mail che apro arriva dall’ufficio stampa dell’Olimpia AJ Milano dove si annuncia l’ingaggio di Antonis Fotsis un trentenne greco di 209 cm per 113 kg con una mano talmente unica che sarebbe da rinchiudere in un museo, discreto intimidatore e giocatore completo come pochi; ammetto di aver letto per due volte il comunicato perché faticavo a crederci.
Dopo l’ottimo Omar Cook arriva veramente un top player europeo inizio a credere che l’anno prossimo avremo una squadra per davvero…
Insomma due ottime notizie nel giro di 3 minuti netti in questo periodo sono assolutamente destabilizzanti e la cosa che più mi rende gioviale è che questa mattina non è ancora finita.

giovedì 30 giugno 2011

Mamma mia dammi 100 lire...

La tentazione di mordermi la lingua non l’ho mai avuta, soprattutto su certe cose, ho avuto la tentazione di aspettare a scrivere magari una sorta di scusa o di ritrattazione o per gustarmi ancora di più la scena invece l’istinto ha prevalso.

Non è passato molto dalla geniale uscita di Brunetta sull’Italia peggiore e dal mio pensiero che un punto più basso di quello non si poteva toccare… ahh povero illuso che sono. Dovevo immaginarlo: anche sull’istruzione pensavo che dopo la riforma Berlinguer non si sarebbe potuto cadere più in basso invece eccoti servita la Moratti prima e la Gelmini poi. Pensavo che dopo Scajola nel 2001 un ministro di peggio non poteva fare ed eccomi Mastella ministro della giustizia, un leghista ministro dell’interno senza contare il già citato Brunetta.

Non voglio fare della critica politica a tutti gli effetti ma solamente cercare capire dove può arrivare la mente umana e constatare stiamo tornando ai livelli di estraniazione della realtà di Maria Antonietta; lungi da me parlare di regime o di cose simili ma semplicemente della visione che certa gente ha del popolo italiano. Ma veniamo al sodo:
Si campa facendo i conti della serva, per la famiglia restano solo 4mila euro al mese
non è una battuta dell’ingegner Perego di Albanese o del Nobile di Paolo Rossi è ciò che ha dichiarato il ministro Rotondi a “Repubblica”; La cosa più assurda che convinto di questa teoria l’ha pure spiegata:
Si crede che i parlamentari navighino nell’oro, ma non è così. 8000 euro di indennità più 4000 di portaborse fanno dodicimila. Uno che ti apre uno studio a Roma lo devi pagare, magari con un contrattino, un altro che ti segue anche, duemila euro per mangiare e duemila euro per dormire a Roma si spendono tranquillamente, di conseguenza restano solo 4000 euro per la famiglia. Niente cene fuori, lussi né vestiti”.
Potrei trascendere in insulti di ogni tipo (e vi giuro che nel segreto di camera mia l’ho fatto per un quarto d’ora buono) ma preferisco tacere e neanche fare dei paragoni con quell’Italia peggiore di cui faccio parte.

Sarò accusato abuso di retorica per il secondo post consecutivo ( e me ne frega ben poco in questo caso) ma so di gente che non riesce ad arrivare alla seconda settimana del mese e per orgoglio non chiede aiuto a chi può darglielo e non vuole piangere miseria e piange miseria questo qui. 
Volutamente non aggiungo altro...